venerdì 16 giugno 2017

TARALLI N'ZOGNA E PEPE......CHE LA TARALLO MANIA ABBIA INIZIO!!!

Avete mai avuto il pallino per una cosa?, io si e spesso.
Devo ammettere che quando vado in fissa per una cosa o per una ricetta, non vedo altro, m'incaponisco per riuscire ad ottenere quello che voglio, giusto o sbagliato che sia.
Ed era tanto, ma tanto, ma che dico tanto, anzi parecchio che avevo in mente di fare i TARALLI, un'idea, una voglia che è nata da uno dei viaggi a Napoli, dove ne ho consumati in quantità industriali, dove li ho gustati di tutti i tipi persino sulla pizza di Sorbillo.
Una passione per i Taralli, che però, non si è mai tramutata in una ricetta e quindi in una riproduzione materiale del tanto amato, oggetto del desiderio, poi una mattina all'improvviso, ho trovato una ricetta sfogliando un giornale e mi son detta, oggi non c'ho un cacchio da fare e facciamoli due taralli n'zogna e pepe.
Con pazienza e dedizione, ho finalmente fatto i TARALLI N'ZOGNA E PEPE e forse per l'assonanza col cognome, ho pensato tutto il tempo a FRANCO PEPE, il francuccio mio, spirito guida di tutte le donne che amano la pizza!
Alla fine, ho sfornato i miei primi taralli e devo ammettere che il risultato è stato buono.
Qualche altro piccolo accorgimento e la prossima volta verranno praticamente PERFETTI!.
Ma ora vi lascio al gusto, al desiderio, al pepe di questi favolosi taralli.....CHE LA TARALLO MANIA ABBIA INIZIO!!!.

INGREDIENTI X15 TARALLI CIRCA:

500gr di farina 00
20gr di lievito di birra fresco
sale q.b.
pepe macinato fresco q.b. ma abbondate!
200gr di strutto
mandorle non pelate 50gr circa


Stemperate il panetto di lievito in un pò di acqua tiepida.
Impastate la farina con il lievito, il sale ed il pepe fresco, aggiungete lo strutto e continuante ad impastare fino a quando l'impasto non sarà sodo ed elastico.
Coprite e fate lievitare per 1h e mezza.
Riprendete l'impasto, lavoratelo arrotolandolo su se stesso in pezzi lunghi tipo 20cm.
Intrecciate due cordoncini alla volta, formate una ciambella e chiudete le estremità.
Aggiungete le mandorle qua e là ed infornate a 130° per circa 1h e mezza.
Lasciateli raffreddare e poi serviteli, così pronti si mantengono bene anche all'aria per almeno 4 giorni, anzi se si asciugano un pochino, acquistano quella caratteristica pasta "SCROCCHIARELLA" tipica dei Taralli.

TARALLO MANIA
 N'ZOGNA E PEPE FOREVER

ALLA PROSSIMA RICETTA!!!! BYE BYE.



domenica 11 giugno 2017

CREPE IS THE NEW BLACK....IL SESTO LIBRO DELL'MTC!!!..... E CI SONO ANCH'IO #CITNB!!!!

COLPEVOLE DI......    #CITNB

COLPEVOLE DI MTC! 

DAL GASTROCARCERE 
PIU' FAMOSO DEL WEB.

CREPE IS THE NEW BLACK.

E ci risiamo, con un nuovo libro, con una nuova avventura, con le migliori foodblogger, con la community più pazza e bella che c'è.
Il sesto libro targato MTC, un giro per il mondo attraverso le crepes, i waffles, i blinis e quant'altro vi faccia stramaledettamente gola.
ROBA DA NON PERDERE!.
E poi, poi, poi.....ci sono anch'io! con una ricetta pazzesca degna di una gran PATATA!!! ahahaha!!!

da oggi in edicola con LA NAZIONE ed IL RESTO DEL CARLINO, poi in tutte le librerie dal 15 Giugno!!!!!!! 
ed ora......NON CREPATE D'INVIDIA, MA CORRETE A COMPRARLO!

martedì 6 giugno 2017

TERRINA DI ALBICOCCHE E RICOTTA......VOLUTTUOSA FRESCHEZZA.....#SEGUILESTAGIONI!!!

Eccoci qua, un altro mese è passato e GIUGNO, si appresta, ad essere ricco di sole, mare, freschezza, allegria, l'estate che avanza e la luce chiara delle giornate più lunghe.
Come l'inizio di ogni mese, il progetto SEGUI LE STAGIONI, prende forma ed alimenta le idee per una vita sana, in armonia con la natura e con il proprio stile.
Questo mese, la spesa è particolarmente ricca, la frutta è sicuramente la regina incontrastata della tavola e per questo, per avere le idee migliori, quelle più originali, quella capaci di dare un tocco di classe alle nostre giornate, vi invito a seguire la nostra pagina facebook SEGUI LE STAGIONI, sempre aggiornata, sempre piena di spunti, ogni volta diversa, ogni volta nuova e stimolante.
Intanto vi lascio la spesa, fate la vostra scelta e poi lasciatevi ispirare dalle migliore blogger sulla nostra pagina.
Per questo mese dalla lista ho scelto uno dei miei frutti preferiti, le ALBICOCCHE, succose, dolcissime, si mangiano in un sol boccone, morbide e sode, sono uno dei frutti più golosi che l'estate ci regala.
Naturalmente le varietà sono numerose ed il clima del sud Italia ci consente d'avere le migliori colture in fatto di albicocche.
Frutto che nasce in Cina, ha più di 5000 anni di storia ed i suoi usi in cucina sono molteplici, quest'oggi per SEGUI LE STAGIONI ho pensato ad un dolce, ma non il solito dolce, tipo la crostata o magari una classica marmellata, ma ad un'abbinamento tra i più riusciti, albicocche e ricotta.
Quindi per voi ecco la TERRINA DI ALBICOCCHE E RICOTTA.
Dolce e sensuale, mollemente voluttuosa, rinfresca il palato a fine pasto e diventa una merenda ideale per sconfiggere la calura.
Ed ora iniziamo.

Ingredienti X4 persone:

6 Albicocche mature
150gr di ricotta fresca del pastore
150gr di formaggio spalmabile
4 uova intere
3 cucchiai di Rhum al miele o liquore dolce
100gr di zucchero
succo di limone q.b.

Lavate ed asciugate le albicocche, poi tagliatele a fettine sottili, in una padella, fate caramellare 2 cucchiai di zucchero con qualche goccia di succo di limone, aggiungeteci le fettine di albicocca, il rhum almeno un paio di cucchiai e fate cuocere per circa 1 minuto a fuoco vivace.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Lavorate insieme la ricotta ed il formaggio, aggiungete lo zucchero rimasto ed il succo rilasciato in cottura dalle albicocche.
Sbattete le uova, uniteli alla crema di formaggio e completate con il Rhum rimasto.
Prendete uno stampo da plumcake e rivestitelo di carta forno, vi sarà utile per tirare fuori la terrina una volta pronta.
Versate sul fondo un po' della crema e poi aggiungere uno strato di fettine di albicocche, ricoprite con altra crema procedere alternando gli strati fino al termine degli ingredienti.
Infornate a bagno maria per almeno 1h a 180°.
Terminata la cottura, tenete la terrina a forno spento per altri 10 minuti e poi fatelo raffreddare, al momento in cui si sarà freddato, passatelo in frigo per una notte.
Al momento di servirlo, sformatelo, tagliatelo e godetevi questo fresco momento di piacere.
FRESCA GODURIA
 DELIZIOSA
CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA









mercoledì 3 maggio 2017

RISOTTO AL BASILICO.....L'ONDA VERDE CHE TI PRENDE......#SEGUILESTAGIONI!!!

Cari amici, quali novità porta in cucina il mese di maggio?, quali leccornie siamo pronti a portare in tavola?, quali colori vibranti popolano le nostre idee? Questo e tanto altro ancora su SEGUI LE STAGIONI, con le migliori blogger che ci arricchiscono con i loro post.
Tra tutti i profumi ed i colori, per maggio ho scelto il BASILICO, fresco e brillante, con il suo profumo che sa di libertà, sta bene con tutto ed in cucina ha milioni di utilizzi.
Quindi con il basilico c'è da perderci la testa e le varietà sono tantissime, anche perché forse non tutti sanno che nasce in Asia, è arrivato da noi con Alessandro Magno e nella cucina Taiwanese, è uno degli ingredienti più usati.
Il suo utilizzo in Italia, si è diffuso grazie al pesto, tipica ricetta ligure che ha il basilico come ingrediente principe e proprio dal pesto voglio partire, per raccontarvi la ricetta di oggi.
Un classico, che mette tutti d'accordo, il RISOTTO AL BASILICO che renderemo più fresco e grintoso con l'aggiunta del succo di pompelmo.
Come sempre, vi aspettano tantissime idee sulla pagina facebook di #SEGUI LE STAGIONI, mi raccomando seguiteci.
A questo punto, immergiamoci in un pesto verace, con il basilico dal profumo avvolgente, non voglio un pesto classico, ma soltanto basilico, olio, parmigiano ed un pizzico di sale.
Un salsa rustica, da mescolare con il riso, per dare quella spinta in più al piatto, ci sarà il succo di pompelmo che troverete, veramente azzeccato e che farà vibrare le vostre papille gustative.
Infine la parte croccante, i pinoli messi fuori a decorare il piatto, ma assolutamente da mangiare. 
Ed ora passiamo ai fatti, venite in cucina con me.

Ingredienti:

30 foglie di basilico
3 cucchiai d'olio extra vergine
Parmigiano grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.
150gr di riso Carnaroli
Pinoli una manciata
1 Pompelmo rosso
1 scalogno
500ml di brodo vegetale

Fate rosolare lo scalogno tritato in una pentola con un filo d'olio, tostate il riso, allungatelo con il brodo vegetale e fate cuocere.
Con il frullatore, frullate le foglie di basilico con l'olio ed il parmigiano, aggiustate di sale e pepe.
Al momento in cui il riso è cotto, mantecatelo con il pesto di basilico, spegnete la fiamma, lasciate riposare per qualche minuto.
Strizzate il succo del pompelmo, al momento di servire il risotto irroratelo di succo.
Portate in tavola il succo avanzato, così che ognuno, possa servirsene ancora man mano che mangia.
Veloce, facile e di grandissimo gusto.

GRINTA E GUSTO
 RAFFINATO
 SEMPLICEMENTE BUONO
ALLA PROSSIMA RICETTA